Tags

,

Dimmi di te,

di quando affacciavi al mondo

uno sguardo deciso e consapevole,

già,

ma di cosa.

Dimmi di te,

del ritmo che trovavi e che ora non senti,

del tono degli sguardi che sostenevo

prima,

quando guardavo.

Dimmi di te,

di quando ridevi

e di come ci credevi,

allora

era un piacere essere seria.

E dimmi ancora di te,

di quello nascosto,

dell’ombra che conosco,

della luce che volevo.

Dimmi di te.

Avanti…

Advertisements