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Trovo estenuanti le domeniche al mare.

Abitando in un posto di mare, tendo a preferire l’ingresso in spiaggia, infrasettimanale, quando non si riversano fiumi di “bagnanti del week-end” che in molte situazioni rendono invivibile lo spazio al di fuori del precario confine del proprio ombrellone.
Purtroppo però, va a finire che lavorando durante la settimana, ci sia poco tempo per rilassarsi al mare, e così ci si fa coraggio e si va di sabato o domenica… con famiglia e giochi da spiaggia.

Pur abitando a pochi minuti di distanza, decidi di non andare a piedi perché al ritorno la stanchezza potrebbe farsi sentire, così ti avvii in macchina molto presto per trovare un parcheggio decente, dopo il solito rituale della ricerca del costume di tuo figlio in una montagna di panni settimanali da piegare, e dello “spalmaggio” preventivo della crema solare per evitare che la sabbia ti renda fastidioso il procedimento. Si parte dunque.
Arrivi in spiaggia, e scopri che fortunatamente sei tra i primi, avendo così ampia scelta di ombrelloni e lettini. Ti spogli e cerchi di rilassarti prima dell’imminente bagno familiare e dei giochi a riva.

Sebbene io sia insofferente al caldo e alla folla, è altresì vero che sono un’appassionata osservatrice di persone, e mi piace cogliere particolari, atteggiamenti, e magari farmi un quadro dei vicini di ombrellone che attirano la mia attenzione.

Potrei distinguere dunque i bagnanti domenicali in quattro categorie:

– I FASHIONIST: Sono quelli che arrivano al mare come se fossero vestiti per andare ad una serata in qualche locale, sempre attenti alle tendenze del momento. I maschi di solito sono cultori del fisico e spesso depilati sul petto e sulle cosce, indossano costumi con la marca ben visibile e hanno quasi sempre qualche tatuaggio. Le femmine sono dotate di copricostume velato o retato, che una volta tolto mostra costumi decorati, oppure laminati, o magari paillettati, in vari modelli ma sempre all’ultima moda. Sono quasi sempre truccate alla perfezione anche quando fanno il bagno (se lo fanno), e i loro capelli sembrano non subire minimamente l’azione della salsedine o del sole rimanendo miracolosamente acconciati fino a sera (I miei si incazzano sempre dopo il primo bagno).

– I NOSTALGICI: Sono quelli che arrivano presumibilmente dopo una traversata degna dei film degli anni 50 con Aldo Fabrizi. Portano con loro borse e borsette cariche di viveri e beveraggi come dovessero partire per una settimana. Nostalgici sono anche nell’abbigliamento, prediligendo costumi vintage o addirittura copricapo da sole…e da bagno.

– GLI ESIBIZIONISTI: Sono quelli che vivono esclusivamente sulla battigia. Non noleggiano ombrelloni perché potrebbero interferire con l’abbronzatura, e li vedi sdraiati sui lettini sistemati lungo la riva, dalla mattina fino a sera…immobili e abbrustoliti. Le femmine le riconosci dai costumi perizomati o dai topless ostentati senza preoccuparsi dell’adeguatezza o meno del loro seno, che spesso liberato dal reggiseno arriva ad altezza vita. Gli uomini li noti invece dai microcostumi modello tanga (si, ancora esistono) in genere di colore bianco o azzurrino chiaro, che evidenziano lo stacco di coscia quasi sempre muscolosa e lucida, e cercano di attirare l’attenzioni sugli “optionals” in dotazione. Spesso si alzano dai lettini e estano lì, a riva, con le spalle rivolte all’acqua e lo sguardo verso i passanti nell’evidente tentativo di farsi notare.

– I SIMPATICI: Sono quelli che si trovano a ridosso del tuo spazio vitale, e che cercano in tutti i modi di attaccare bottone, noncuranti del fatto che stanno in realtà rompendo le palle mentre tu vorresti solo leggere il tuo libro in pace, nell’attesa che tuo figlio ti trascini in acqua.

Specifico che la distinzione è fatta al di fuori dei vari contesti sociali, o familiari…non tiene conto dell’età degli individui, né del livello di vicinanza al pericoloso confine del mio ombrellone o del mio telo da mare.

Credo che quanto sopra scritto, sia solo il brutto effetto di un colpo di sole.

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