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MI sveglio con la consapevolezza di un  sogno a metà.

Se i sogni sono la rappresentazione della nostra realtà percepita nelle sfumature dell’inconscio, allora la mia realtà è strana e il mio inconscio quasi normale, perché spesso si rifiuta di elaborarla completamente.

La cosa da dire è che i miei sogni sono spesso assurdi, ma di un’assurdità che raramente mi capita di riscontrare confrontandomi con altri amici “sognatori”, e allora mi chiedo come mai la mia mente faccia certi giri di walzer a ritmo di rock’n’roll, e quali segnali tenti di mandare alla parte conscia del mio cervello.

Sta di fatto che ieri notte per la prima volta dopo tanto tempo, stavo facendo un sogno meraviglioso…uno di quelli chiari, lineari, precisi….con una trama ben definita e una scenografia individuabile in ambientazioni a me note.
Ero contenta, davvero tanto, mi divertivo allegramente con coprotagonisti conosciuti- tranne qualcuno che avrò sicuramente raccattato da qualche altro sogno- e mi sentivo serena, in armonia con tutti.

E qui arrivo al motivo che mi ha mandato in malora la mattinata e forse la giornata, quello che mi da veramente tanto fastidio: la capacità che ha la mia mente di prendermi per il culo.
Vorrei sapere come mai una delle rare volte in cui un sogno mi appare tale per definizione, io debba svegliarmi sul più bello senza riuscire a godermi il finale da film.
E’ dura poi svegliarsi dal torpore beato e dimenticare quasi di colpo tutto quello che stavi vivendo fino ad un minuto prima.
Mi è rimasta addosso la sensazione delle emozioni provate, ma non ho idea del finale.

Ma vi pare carino che una debba realizzare in questo modo brutale, di essere solo spettatrice dei propri sogni, e che “chissà” chi decida che non vale nemmeno la pena di goderne fino alla fine????

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