Tags

, , , ,

Mary Poppins a parte, mi capita spesso di leggere battute più o meno riuscite sull’abitudine esclusivamente femminile di portare il mondo in una borsa.

NON SONO LUOGHI COMUNI….attenzione.

Personalmente ho sempre preferito comprare borse ultra-capienti, per non rischiare di dover lasciare a casa qualcosa che sicuramente mi sarebbe tornato utile durante la giornata, tipo, che so…un altro ombrellino pieghevole, che tanto appena li compri si rompono al primo colpo di vento, dunque tanto vale averne sempre dietro una bella scorta.

Stamattina ho pensato a questo particolare, mentre raccattavo le ultime cose prima di uscire per andare a lavoro, e provvedevo a gettarle in pasto alla fagocitante apertura della mia borsa, così alla rinfusa, come faccio spesso.
Ho fatto outing mentale sulla varietà di oggetti che quotidianamente si accumulano in questo capiente spazio, ma voglio anche scriverlo perché la cosa ha costituito un duro colpo per la tenacia con cui io rinfaccio sempre a chi me lo fa notare, che non è vero…che io NON SONO disordinata e caotica.

Vi elenco dunque cosa ho trovato:

– Un deodorante spray (per le situazioni d’emergenza, suppongo)
– Uno specchietto tondo (per i tragici restauri dell’ultimo minuto)
– Una confezione di pasticche (ricetta bianca)
– L’astuccio dei miei occhiali da sole (senza occhiali all’interno)
– Gli occhiali da sole senza l’astuccio (ecco dov’erano)
– Gomme da masticare (alla fragola)
– Un CD di fotografie (non so nemmeno di cosa si tratti)
– Un CD di musica (raccolta personale)
– Una biro nera (strano…non le trovo mai quando servono)
– Due pacchetti di fazzoletti di carta (uno era quasi finito)
– Una bottiglietta d’acqua (per l’ufficio)
– Scontrini vari ammucchiati sul fondo (presi in blocco e buttati)
– Il vecchio portacellulare (rotto)
– Il cellulare (con nuovo portacellulare)
– L’agendina mini (per gli appunti creativi)
– Crema per le mani (fondamentale)
– Alzatacco in gel per le Converse (meno fondamentale)
– Salviettine detergenti intime (per i bagni pubblici)
– Due matite per occhi (ma di diverso colore)
– Due scatolette di latta, porta-assorbenti (ormai se ne trovano di carine)
– Cose normali tipo portafoglio e chiavi.

Ammetto dunque di essere disordinata, ma tanto non c’è rimedio a tutto questo.
Continuerò sempre a cambiare borsa riponendo la vecchia con tutto il contenuto all’interno, finché un giorno accadrà che ritroverò un vecchio portachiavi che mi farà commuovere per il tempo passato senza vederlo…e sarà emozionante.

Dunque la verità è che lo faccio per me, per avere sempre nuovi stimoli.

Advertisements