Tags

, , , , , ,

Tra popcorn e coca cola (ognuno ha i propri modi per farsi del male), mi viene in mente che ho dei ringraziamenti da fare.
Ci sono persone e personaggi, che non avrò mai o mai più modo di ringraziare per l’aiuto fornitomi in determinate circostanze, e siccome le bollicine della coca cola stanno iniziando ad avere l’atteso effetto nocivo, ho deciso di farlo su pubblica piazza.
Non leggeranno mai, non sapranno magari chi io sia, ma questo post è per loro:

I RINGRAZIAMENTI CHE NON ARRIVERANNO MAI A DESTINAZIONE, MA CHE E’ D’UOPO ESPRIMERE

– a te, sconosciuto ragazzo irlandese che tanti anni fa  in una notte di Blackout a Dublino, mi guidasti dalla stazione a piedi fino alla porta della casa dove alloggiavo. Conoscendomi ancora sarei lì a vagare in cerca di una casa in mattoncini rossi, tra tante case in mattoncini rossi.

– a te, venditore ambulante sulla spiaggia di Vieste che tanti anni fa mi assillasti per vendermi un anello di perline dicendomi che mi avrebbe portato fortuna. Non mi è cambiato nulla, ma crederci è stato così bello.

– a te, migliore amico del liceo che mi salvasti da morte sociale certa. Chissà dove sei ora, che fine hai fatto, perdonami ma io mi rifiuto di dare ulteriore lavoro alla De Filippi.

– a te, macchina bianca che quel giorno di pioggia sei riuscita a frenare il tuo testacoda a pochi centimetri dalla mia auto. Andavi troppo veloce, sappilo.

– a te, Steven Spielberg, che con E.T. mi hai fatto fare il primo pianto liberatorio in un cinema. In seguito la mia carriera lacrimosa ha avuto picchi di notevole successo.

– a te, Quino, per aver creato il mio alter ego fumettistico che mi fa compagnia da quando ero piccola. Sappi che un paio di Natale fa mio fratello mi ha regalato un albo gigante con la raccolta di tutte le strisce che ho, più alcune chicche notevoli.

Come primo post sull’argomento credo sia abbastanza, ma l’elenco è lungo perché sono tanti quei dettagli che qualcuno (o qualcosa) ha contribuito inconsciamente a creare, arricchendo le nostre vite di esperienze ed emozioni positive.

Advertisements