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Potrei passare ore seduta ad un tavolino del bar, solo per ascoltare la quantità di parole che ogni giorno vengono liberate dalle stesse bocche che sorseggiano un cappuccino e addentano burrosi cornetti.
Sarebbe un’attività costruttiva, ad un livello pari solo allo stare ferma all’uscita del supermercato per vedere come la gente riempie i carrelli. Vi è mai venuta questa curiosità? A me si.

Ogni tanto mi verrebbe voglia di prendere una telecamera e girare un docu-film sugli articoli acquistati, per capire quanto le persone si facciano condizionare dalle offerte speciali, se credono alla trappola dei 3×2 e dei pacchi famiglia, se perdono tempo a valutare il rapporto qualità/prezzo, se leggono le etichette di quello che comprano, se comprano compulsivamente guidate solo dall’illusione di convenienza senza guardare quello che spesso conviene veramente, compreso il non comprare

Tornando invece alla questione del bar, rimango sempre stupita dalla voglia di chiacchierare che alcune persone manifestano di prima mattina, che aprire bocca e far uscire discorsi sensati è per me un’attività che riesce a concretizzarsi a volte solo dopo aver messo piede in ufficio, fino a quel momento posso al massimo emettere qualche mugugno di assenso o muovere la testa per dissentire.
Insomma tu sei lì, chiusa nel tuo silenzio mattutino, che cerchi di ricordarti un sogno ancora appeso mentre il tuo vicino di bancone inizia a cercare consensi alle sue idee politiche espresse come titoli di qualche prima pagina che tu vorresti provare a controbattere ma proprio non riesci fisicamente, e ancora stai sorseggiando il cappuccino mentre dal tavolino vicino alla vetrina senti un dibattito acceso sul record in classifica della Roma, e proprio mentre ti avvicini alla cassa per pagare ecco che a tradimento la signora vicino a te se ne esce chiedendo all’amica se avesse visto l’indecenza del vestito da sposa di Belen.
A questo punto recuperi le uniche energie che iniziano a svegliarsi, e scappi…scappi davvero.
Con quale spirito puoi affrontare le fatiche quotidiane quando ti mandano in malora pure una colazione?

Alla fine decidi di parcheggiare lontano dall’ufficio e fare due passi, e mentre cammini all’improvviso nella vetrina vedi lei…LA BORSA IN FELTRO MULTICOLORATO….e la giornata inizia a sorridere.

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