Una recensione fantastica, consiglio la lettura anche a chi, come me, non ha visto il programma.
Non ho voluto vederlo perché a pelle mi ispirava l’ennesimo reality, solo che per renderlo interessante hanno messo un pizico di “cultura”, e onestamente non mi andava di veder ridicolizzata la letteratura in questo modo. Leggendo queste righe sono sempre più convinta di aver fatto bene.
Leggete e godetene tutti.
Complimenti all’autore.

Se Telecomando

Prendete un maniaco sessuale, un’ex anoressica, un segaiolo, un ex detenuto e un bel po’ d’umanità varia.
Aggiungete un pizzico di Andrea De Carlo (uno che intitola i libri Due DI Due, Di Noi Tre, Sei Per Otto Quarantotto, e meno male che non è un matematico se no eravamo rovinati) Giancarlo De Cataldo (autore di Romanzo Criminale), e Taiye Selasi, (una che ha scritto un solo romanzo, il cui titolo originale è Ghana Must Go, ma in Italia l’hanno tradotto “La Bellezza Delle Cose Fragili” altrimenti non se lo comprava nessuno).
Portate tutto in ebollizione ed ecco a voi la nuova ricetta: l’ultimo disperato tentativo di Rai Tre per fare un po’ di ascolti.
“La nostra scommessa è dimostrare che la letteratura non è roba per sfigati”, ha affermato De Cataldo.
Ma allora come ve li siete andati a scartare i concorrenti?

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