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AVVISO IMPORTANTE:
LA FOTO SCEMA QUI SOPRA E’ INSERITA AL PURO SCOPO DI DARE L’IDEA DEL GELO…..

Il gelo di ieri e oggi mi fa venire voglia di sdoppiarmi e far migrare il corpo verso sud, ma solo il corpo, che con l’anima sto bene al freddo a godermi l’intenso frizzare dell’aria senza ritrovarmi le mani gelate.

E sto migrando dunque.
E volo.

Guarda!! Quella è la clinica in cui sono nata…quella a mattoncini giallo ocra…che ad averlo saputo prima avrei scelto dei mattoncini diversi, chessò, rosso intenso per avere la giusta carica fin dall’inizio. Ma nulla, giallo ocra, e poi si sorprendevano che io piangessi in continuazione finché mia mamma non mi attaccava al seno..non era fame, era delusione cromatica, ma vaglielo a spiegare.

E guarda lì!!!, Si lì!!!! Vedi quella spiaggia chiara?? Ecco, prima che le smanie di lucro importassero “terriccio giallognolo” da chissà dove, quella sabbia era grigio scura per il ferro che conteneva, e c’erano degli scogli sulla battigia, su cui mio padre mi immortalava da piccola….con la terra gialla che c’è oggi, crollano anche i castelli di sabbia.

Uh!!! Lo stradone!!!! Vedi quante macchine? Pensa che una volta se ne vedevano al massimo due parcheggiate, che ogni famiglia aveva al massimo una macchina, e la custodiva gelosamente nel garage. E si poteva giocare su quello stradone, come in molti altri, senza la paura che qualcuno ti investisse, ed eri controllata a vista da tua mamma affacciata al balcone che strillava per chiamarti, senza bisogno di un cellulare….ma continuiamo a volare, vah.

Eccola lì!!!! La spiaggia del campeggio di Vieste! Quanti ricordi in quel campeggio, quante vacanze spensierate. Sai che una volta l’acqua era trasparente??
Vedi quelle cartacce che galleggiano? Prima non c’erano. Si poteva nuotare senza dover fare lo slalom, e la sabbia bianca finissima era pulita davvero, non venivano sotterrate le bottiglie di birra della notte prima, e l’unica cosa con cui ti potevi ferire il piede poteva essere un sasso più tagliente degli altri. E tutto quel cemento, Dio santo, non c’era.

Sto volando solo da 4 ore e già ho il “magone”.

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