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“LAGO” PRENESTE

Buongiorno.

Ultimamente sembra che la campagna romana si stia ribellando alle brutture della propria amministrazione.
Che stia ritrovando antica memoria? Mi piace pensare di si.

Già tempo fa avevo scritto del minivulcano nato a Fiumicino, in una piccola area verde sfuggita all’asfalto, adiacente l’aeroporto.
E’ stato confermato che si tratta di un fenomeno naturale prevedibile ma che raramente si verifica a livello stradale, causato forse dai lavori di scavo un po’ troppo in profondità di una ditta nelle vicinanze, che avrebbero “bucato” la sacca di gas sotterranea…ma ormai c’è, le sue esalazioni devono essere contenute perché sarebbero tossiche per le persone nelle immediate vicinanze, motivo per cui l’area è tutt’ora recintata.
Ovviamente gli “esperti” stanno già tentando di chiudere il piccolo cratere con uno speciale tappo di cemento, suppongo che la motivazione ufficiale sia la necessità di arginare il fenomeno per la salute dei cittadini.

Stamattina però il mio cuore naturalistico ha ricominciato a battere forte.
Non sapevo assolutamente di questo miracolo naturale, essendo Roma una città talmente grande e mal gestita, che spesso i cittadini non sono a conoscenza di quello che succede a un chilometro da casa….figuriamoci chi come me, abita non proprio in città.
Questo LAGO grande e pulito, nato qualche anno fa in seguito a dei lavori di scavo iniziati per costruire ABUSIVAMENTE un centro commerciale, ha davvero dell’incredibile.
Esistono a quanto pare dei comitati per la salvaguardia, nati spontaneamente nel quartiere di interesse, per evitare che i vari tentativi di abuso edilizio nell’area vadano a buon fine. Sembra che la protezione stia avendo discreto successo finora, visto che tra le varie scoperte inerenti al territorio, c’è quella di un’area COMUNALE che interessa in parte il lago, e quindi suppongo ci siano dei vincoli precisi.

Vi invito a leggere l’interessante e sorprendente articolo in cui si racconta della nascita e dell’evoluzione di questo meraviglioso lago cittadino, e a diffondere la notizia per far conoscere questo caso di riappropriazione legittima di terra da parte della natura.
Io nel week end andrò a visitare questo lago a circa mezz’ora da casa mia con la mia famiglia, per curiosità, e per cercare di dare sostegno alle iniziative di tutela.
Spero che si riesca prima o poi a farne un’area verde protetta e rispettata dall’amministrazione e dagli stessi cittadini.

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