Tags

, , , , , , , , ,

Inizio quello che la mia incostanza sogna essere primo di una serie.
Confesso che da tanti anni custodisco il desiderio segreto di mettermi con una telecamera nascosta a filmare i clienti che escono dai supermercati, per tracciare una specie di “profiler consumistico” familiare basato sulle costanti psicologiche dei tre per due e sulle scelte comparate dei prodotti.
Non potendo però realizzare questo progetto, per ovvi motivi di privacy, ho pensato di optare per un’immaginaria forma scritta.
So bene che tutto questo è abbastanza Morettiano, ma lui con le scarpe aveva un tratto fetish…io mi limito ad essere una semplice ma strampalata fissata.

Martedì 3 – Supermercato sotto casa:

1 PAGNOTTA DI GRANO DURO
POMODORI
BANANE
MELE
BASILICO
UOVA
LATTE
COCA COLA
2 PACCHI DI PASTA
1 PACCO DI ZUCCHERO
CAFFE

E’ martedì, spesa e cena toccano a lui.
Lui: bermuda a quadri e polo bianca col colletto blu, è uscito dall’ufficio e si è cambiato per gustarsi i primi tepori di un pomeriggio di giugno.
Due bambine.
La piccola è nel seggiolino del carrello, l’altra ha passato da un po’ l’età per starci comodamente seduta ed è brava a misurare le attenzioni in merendine, è gelosa della sorellina ma stasera papà le ha promesso la CocaCola che tanto mamma rientra tardi e non glielo diciamo.
E’ bravo a fare la spesa, pasta e caffè in offerta, la moglie fa tardi il martedì sera perché gli straordinari li pagano con la maggiorazione e lui mostra attenzione al risparmio…non litigano molto, a volte capita che i prodotti abbiano sconti maggiori in altri supermercati e a quel punto possono dividersi le cose da comprare che tanto lui non ha bisogno di assistenza.
A colazione le bambine bevono latte e cacao ma non amano i biscotti, la più grande a volte mette i cereali nella tazza ma la piccola continua a preferire solo il latte, e riesce quasi sempre ad averla vinta perché solo nelle pubblicità le famiglie hanno il tempo di riunirsi di prima mattina attorno al tavolo per ridere allegramente e augurarsi in coro buona giornata, la loro realtà è fatta di anarchia per rinuncia a tavolino, corse e raccomandazioni tra una manica e l’altra.
A scuola però mangiano frutta a ricreazione, altro che merendine, nel cestino c’è sempre un panino all’olio ripieno di marmellata o prosciutto (anzi il prosciutto no, che c’è sempre il pericolo di soffocamento) e un frutto a scelta…le mamme sanno sempre come reagire.
Ah…stasera a cena era prevista la frittata di zucchine, ma la figlia piccola ha preparato una serie di proteste che è meglio evitare dopo otto ore di lavoro e un’emicrania in corso, così farà la pasta col pesto…che con la Coca Cola è la “morte sua”.

Advertisements