Ecco che di nuovo mi prende la  scrivere qualcosa in merito a qualcuno che poi magari se la prende.
Magari posso scrivere con puri riferimenti, senza precisare nulla, una forma anonima solo vagamente intuibile da alcuni punti che dovrebbero al contrario essere precisi, altrimenti decade il motivo per il quale voglio scrivere.
Dunque potrei accennare qualcosa, facendo velatamente filtrare l’atteggiamento che proprio non sopporto e la ridicolaggine con cui ai miei occhi appare, ma ne ho il diritto?
E se poi una critica velata diventa un malumore virtuale comune?
E se poi una serie di bloggers si sentissero chiamati in causa con la relativa inquietudine del “ma starà parlando di me?”, cosa peraltro plausibile visto che quanto andrei a criticare è riscontrabile facilmente nella forma di molti post?
Insomma, è giusto esprimere il proprio giudizio su qualcosa che scatenerebbe polemica inutile, o è forse meglio trascinare quello che ho in punta di lingua fino in punta di gola, in modo che piano piano la deglutizione lo ricacci dentro? E’ difficile reprimere ma posso provare.
Quale sarà la percentuale di permalosità dei bloggers?
Allora facciamo così:

 

Caro/a tu,
sappi che quella cosa proprio non la sopporto.
Non trovo costruttivo il modo in cui la fai, lo trovo anzi piuttosto stupido e infantile.
C’è davvero bisogno di sfruttare così male una piattaforma virtuale che può offrire tanto a tanti?
Se il sopracitato livello di permalosità dovesse essere alto, a questo punto tu risponderesti: Ma sarai brava te!
….E infatti, qui ti volevo!
Non sto parlando di forma, ti dirò che nemmeno mi dispiaci, e davvero non sono io quella in grado di poter criticare qualcuno, vista soprattutto la mia indole delirante, ma mi fai incazzare sul serio per i contenuti, perché credimi potresti rendere molto di più se solo ti sforzassi di uscire da quella dimensione ogni tanto.
Questo è dunque il punto, ti leggerei davvero più volentieri se solo tu trovassi il giusto equilibrio tra il tuo bel potenziale e un contenuto che ne sia all’altezza….anche solo una volta.
Tu ora mi chiederesti “perché allora non mi rimuovi dai Blog che segui, e la fai finita co’ ‘sta pippa?”
Ecco, perché ho fiducia nella smania di cambiamento che a tempo debito la nostra anima ci segnala…so che accadrà…e nel frattempo mi leggerò solo i tuoi incipit.
Ciao
Stephy

(Ah, giusto per onestà: ogni tanto dico la stessa cosa a me stessa, ma mi conosco e posso dirmelo senza paura di restarci male.)

…E com’è dura essere me.

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