Tags

, , , , , ,

Tony era di Poggioreale, ma il quartiere e non il carcere.
Laura non conosceva Napoli e per un momento le tremò il dito indice.
Tony lo immaginava, chiarì subito.
Laura gli credeva, lo scrisse a chiare lettere con quella tastiera.
Tony la aspettava ogni sera, da una settimana.
Laura ogni sera da una settimana, sapeva di trovarlo in rete.
Tony cucinava ottimi pancakes, e consigliava di mangiarli con lo sciroppo d’acero.
Laura era specializzata in tiramisù, ma quello classico, a lei le variazioni non piacevano.
Tony lo sapeva, aveva messo un Like alla foto di quel tiramisù sul gruppo di cucina.
Laura ricevette un messaggio in posta privata.
Tony le mandò un messaggio in posta privata.
Laura si raccomandò sulla consistenza degli albumi.
Tony comprese, gli albumi avevano la stessa importanza nei pancakes.
Laura una mattina, preparò i pancakes a suo figlio.
Tony la sera prima, aveva fatto un tiramisù buonissimo, parola dei suoi tre figli.
Laura non era di Poggioreale, ma ormai da tempo in carcere si sentiva.
Tony capiva.  All’una di notte si evade bene, pensava.
Laura avrebbe voluto aprire una pasticceria.
Tony avrebbe voluto essere felice.
Laura credeva lui lo fosse, ma all’una di notte non si è felici, realizzò.
Tony si accorse che erano già le due.
Laura non aveva sonno.
Tony era stanco, ma alle due e zerouno era troppo forte il profumo di caffè e mascarpone.
Laura alle due e zerouno, guardava da fuori la sua cella.

Advertisements