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Chi mi conosce sa che non partecipo mai alle catene di quei premi per i quali ricevi una nomina, poi devi taggare altri blogger e spiegare perché lo fai, ecc.
Dolente di informare il mio esiguo pubblico che soffro fondamentalmente di pigrizia acuta.
Sarebbe stato più figo dirvi che non partecipo mai perché mi sono accorta  che un premio alla mia altezza non è ancora stato creato, ma no…sono pigra.

Il fatto però, è che mi hanno taggata in un giochino musicale, e sapete bene quanto la musica sia importante per me, dunque non potevo esimermi dal prendervi parte e ringrazio la cara Chiedichieranoibit per avermi pensata.

Inizio fornendo le regole del gioco:

  1. Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
  2. Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
  3. Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
  4. Cita il blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories – Http://www.ghbmemories.wordpress.com scrivendo che l’idea è partita da qui. Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre

Ed ecco le mie tracce in ordine sparso, legate a ricordi positivi o comunque divertenti:

1) Il pescatore di Faber.
Ci sono cresciuta con De Andrè (anche con Battisti, ma De Andrè in particolare) e credo di aver
sentito questa canzone suonata prima da mio padre che da Faber stesso. Tante erano le
sue canzoni che mio padre eseguiva alla chitarra, in camera da solo seduto al bordo del letto,
ma questa era forse la mia preferita.

2) Mandy di Barry Manilow.
Mia madre, forse per reazione alla chitarra coniugale, aveva gusti musicali differenti e
quarantacinque giri degni delle vetrine di Little Italy di quell’epoca. Ricordo però che in
macchina aveva una cassetta (si, una cassetta) su cui era registrata una compilation di
successi stranieri, tra cui appunto Mandy.  E proprio Mandy resterà impressa nella mia mente
per tanto tempo, perché era l’ultimo brano del lato A , che come spesso capitava con le
registrazioni fatte male, si interrompeva drasticamente espellendo la cassetta dall’autoradio.
Così per molto tempo Mandy è stata la “canzone interrotta del lato A”.

3) Confusione di Battisti.
Ci sono brani di Lucio che ho nel cuore, anche più belli di questo, ma Confusione è legata al
ricordo di un amore adolescenzialmente folle. Lui era un oscuro finto poeta maledetto, il tipo di
ragazzo che non poteva non far battere il cuore di una un po’ troppo sensibile ai poeti
maledetti. Lui però era “finto”, e come tale tentò un giorno di spacciare il testo di questa
canzone, come sua poesia, non immaginando assolutamente che la mia cultura musicale
potesse comprendere la conoscenza di quei brani di Battisti che non erano propriamente “da
falò in spiaggia”.  L’esperienza mi ha fatta maturare tantissimo, fino alla realizzazione che di
oscuro e maledetto esiste solo Dylan Dog.

4) In a darkened room degli Skid Row.
Nel mio “periodo metal” amavo i capelloni, e qualsiasi donna sana di mente mi capirà
quando dico che Sebastian Bach era all’epoca un uomo dalla rara bellezza, con una voce
incredibile. Questa canzone resta una delle mie preferite tra le rock ballads, e fu registrata per
me su una cassetta (si, un’altra cassetta) insieme ad altre ballate rock, da un ragazzo che mi
piaceva molto e che me la donò come ricordo prima di trasferirsi definitivamente  in un’altra
città. La musica porta lontano.

5) Simple man dei Lynyrd Skynyrd.
Il rock mi ha sempre accompagnata negli anni, i Lynyrd sono da sempre l’espressione di
quegli accordi che più mi piacciono e mi emozionano.
Per questo motivo, e per il suo testo magnificamente “semplice” e vero, ho iniziato a cantare
questo brano a mio figlio quando era ancora nella mia pancia, come dedica e augurio futuro,
convinta che potesse cogliere precocemente l’amore nella mia voce.
Ho continuato a cantargliela nei momenti della ninnananna e in seguito gliel’ho fatta ascoltare
diverse volte spiegandogli che questa è una delle canzoni più belle scritte per un figlio e che
dunque è anche un po’ sua.
Poi alle prime feste di compleanno degli amichetti è arrivato il Gangnam Style che ha spazzato
via in un attimo tutto l’impegno messo per delle serie basi musicali…..ma crescerà.

Le mie cinque tracce le ho scritte, ma come potete immaginare ce ne sarebbero state almeno altre cinquanta da elencare.
La musica c’è sempre, aiuta e accompagna, difficile scegliere.

Ah, il gioco richiede di taggare altri cinque blog, dunque chiamo:

https://massimobotturi.wordpress.com/
https://vagoneidiota.wordpress.com/
https://ilperdilibri.wordpress.com/
https://squarcidisilenzio.wordpress.com/
https://giacani.wordpress.com/

Spero abbiate ascoltato e gradito i brani.
Stephy

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