Tags

, , , , , ,

IL PIANTO DI UN UOMO SA ESSERE BRINA

Legato a una stella morente
cerco
la bisettrice celeste
la luce che ti veste di luce
per renderti pulviscolo
e scintilla.

Senza i tuoi occhi
la notte non brilla
e il vino s’inquina.
Il pianto di un uomo
sa essere brina.

(Marianne Foulker)

Non troverete da nessuna parte le poesie di Marianne Foulker, perché Marianne Foulker non è mai esistita.

Esisteva invece un caro amico, una persona di quelle che la vita ti regala in un raro momento di generosità e senza accorgersene.
Questo amico scriveva con mestiere e per mestiere, sceneggiava, con uno stile unico e riconoscibile per sensibilità ed estrema umanità, trasmesse da ogni parola con grande maestria.
Tra i suoi libri e le sue sceneggiature, si divertiva ogni tanto a scrivere sotto vari pseudonimi.
A quanto pare Marianne Foulker è uno di questi, usato per la poesia che avete letto.

Ho ri-scoperto Marianne in una vecchia conversazione virtuale tra me e lui, una delle ultime prima della sua morte, rimasta come un tesoro prezioso nella mia casella di posta elettronica e letta per caso ieri sera, che non ricordavo di aver archiviato.
Stupore prima e commozione poi, per questo regalo che involontariamente mi ha lasciato.
Io non rivelo l’autore per mia remora, ma chi mi segue da tempo sa benissimo di chi parlo.

Ho pensato di pubblicarla perché è un bel ricordo, inaspettato; perché come al solito,  riusciva a confezionare forti emozioni con semplicità; perché la sua bravura a quanto pare anche poetica, merita di essere condivisa; perché la persona stupenda che era resterà per sempre nella mia memoria.

(Stephy)

Advertisements